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Iridella... o chi per leiLascia che le parole si riempiano di luce e di aria: spirito. Lascia che sia luce.
July 03 Siori e Siore: Laureata!Ebbene sì, son Dottoressa in Lettere!
Il mio Guido Bigarelli da Como, molto apprezzato, mi ha portato un bel 103/110!!
Grazie a tutti per essermi stati vicini!
Un ringraziamento particolare a chi mi ha supportato (e ascoltato) ieri, 2 luglio 2008 (in ordine d'apparizione):
Mamma
Guido
Susi
Chiara
Paola Vanessa
Alessandro F.
Massimo
Zia Flavia
Nonna
Zia Camilla
Giugiu
Franci
MaVi
Prima Dopo June 03 Eventi notevoliQuiz:
Quale dei seguenti eventi mi ha esaltata di più?
![]() [ ] Ho passato il week end con gli Adagu a Santa Margherita Ligure da Piè. Mi sono ustionata la schiena. Ho dedicato a pancia e schiena la stessa quantità di sole. La pancia è ancora bianca come il ventre di una balena, la schiena è rossa a bollicine. Morale: la pelle della mia pancia deve essere fatta di qualche materiale riflettente, essendo ancora di un bianco fosforescente.
[ ] Sono la fiera proprietaria di un terribile rice cooker cinese. E' brutto e con degli stupidi cagnolini incollati sopra, però il riso viene buono (anche se ancora non ho capito come funziona esattamente).
[ ] MI LAUREO IL 2 LUGLIO 2008, nel decennale della mia maturità (vergogna!) e a 28 anni (considerando che il 3 luglio ne faccio 29).
May 26 Amore mio infinitoMi è ricapitata sotto il naso una recensione che avevo scritto, su queste pagine, più di un anno fa. Seta. Di Baricco.
Nei commenti mi lanciavo una proposta: "Mi sa che prima o poi inserirò una mia recensione paleolitica di "Amore mio infinito" di Aldo Nove".
Ed eccomi qua, a copiaincollare quella recensione, scritta nel lontano 2001 per il sito internet dell'associazione ONLUS L'Amicocharly.
Premetto che il libro mi era stato regalato, un paio d'anni prima, da un mio amore, Alessandro C.. Perfido e fragile, attraente e repellente. Forse il primo amore intenso.
Un amore che mi ha regalato "Amore mio infinito".
1982 – 1985 – 1987 – 1999: quattro tappe nella vita di un uomo, scandite e separate solo dall’intensità dei battiti del cuore.
Il primo amore è avere un segreto nel cuore che ti pulsa a mille: Chiara, dieci anni, due trecce nere e la gonna rossa; mano nella mano, l’acqua alla gola e la voce strozzata: “Amore mio infinito”. Senza trovare il coraggio di un bacio sulla guancia.
Tredici anni, in sottofondo la canzone “I coccodrilli” di Bennato; genitori che litigano; Maria, quindici anni, mangia le castagne e prende in giro i “mocciosi”; ti abbraccia e ferma il tempo: la pace del tornare piccoli, quando invece il dolore ti fa diventare grande.
Terza cosa: il primo bacio. Quando senti il silenzio che ti rimbomba nelle orecchie; Silvia dagli occhi scuri, e tu non riesci a vedere altro durante la versione di greco; ti invita a vedere “Labirinth”, e tu vai a chiedere consiglio alla tomba del nonno; la gola secca; ti offre una Smarties dalle sue labbra: e allora IL bacio e non hai parole e sei “pieno di mondo”.
Enfin: piazza Cordusio, 1999. Vorresti rientrare nel ventre materno, vorresti non capire il tempo, mentre invece ti perdi nella storia di Milano, ti laurei e trovi un lavoro; ti fermi al Mac Donald’s: ti dimentichi di essere un cliente e riesci solo a fissare i capelli biondi sotto il cappellino del Mac, riesci solo a leggere il nome sulla targhetta: Gianna. Gli occhi rotondi ti sorridono e aspetti che lei finisca il turno. Le parole non bastano, vorresti dirle che l’hai aspettata per tutta la vita. E prima che l’estate sia finita, prima di diventare grande, prima che scoppi una parola colma di “sì”, un sussurro che dice “Amore Mio Infinito”.
Ti chiamo Matteo e sei nato nel 1972. Tu, della vita, hai quattro cose da dire.
Quattro cose da dire non sono già tante riguardo all’Amore, unico e universale?
May 21 IntroduzioneAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!
Devo scrivere l'introduzione alla tesi. Devo condensare in 4 pagine quanto espresso in 176. Devo condensare in poche righe un anno e più di lavoro.
Ok. Ci son passati più o meno tutti, ci passerò anche io. Si lascia anche ampio margine alla possibilità che un cammello passi per la cruna di un ago (sìsì, lo so, è una gomena, non un cammello, ma ci siamo intesi), quindi non vedo perchèpè io non possa portare a termine quest'arduo compito.
Il fatto è che dovrei sembrare una storica dell'arte. Più o meno. A grandi linee. Si spera.
E leggendo la scaletta che mi son fatta a colloquio con la prof, mi nascono, decisamente, seri dubbi sulla mia intelligenza o "attitudine all'uopo".
Introduzione
Oggetto, metodo, riassunto/relazione
Presentazione
Mio pensiero
Ricerche che ho fatto.
Ecco. Ogni volta che lo rileggo vorrei tirarmi picchi in testa. Sigh.
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a uso e consumo di donne sopravvissute
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